La guida di Cagliari.

Villasimius sorge nella punta sud orientale della Sardegna è incastonato in una zona costiera incantevole, comprendente le spiagge dislocate lungo la strada panoramica che lo collega a Cagliari. Arenili candidi e mare trasparente rendono Villasimius centro turistico di notevole fama in Sardegna, anche grazie alla presenza del porto turistico situato a ridosso del promontorio di Capo Carbonara. Grazie alla sua pregevole configurazione naturalistica, Villasimius può vantare l'Area Marina Protetta di Capo Carbonara, un incontaminato ecosistema marino. 

 

 

 

Cala Regina

È un'insenatura ricoperta di verde protetta da un'altura su cui domina la torre spagnola di Cala Regina. E' una spiaggia ben riparata nei giorni di maestrale.

Spiaggia di Mari Pintau

La spiaggia di Mari Pintau si trova a circa 25 miglia dal porto di Cagliari. Bellissima spiaggia della costa a est di Cagliari. Mari Pintau, mare dipintoIl suo fondale è basso e sabbioso, il mare incontaminato e cristallino.

Galleria Comunale D'Arte

La Galleria Comunale d'Arte ha sede nella palazzina in stile neoclassico all'interno dei Giardini Pubblici. Ospita la Collezione d'Arte Ingrao, la Collezione Sarda del Novecento, una biblioteca specialistica in storia dell'arte.

Pinacoteca Nazionale

La Pinacoteca Nazionale raccoglie, insieme a una piccola sezione di arte e scultura contemporanea, tele, stemmi, arredi sacri e pitture. I retabli costituiscono la parte più interessante della collezione.

Palazzo di Città

Il Municipio di Cagliari ha avuto la propria sede presso ex Palazzo di Città dal medioevo fino ai primi anni del '900. E' ubicato in piazza Palazzo, nel quartiere Castello.

 

I Giganti di Mont'e Prama, le uniche statue che il mondo nuragico abbia finora mai restituito, si trovano in mostra, nel Museo Archeologico Nazionale di Cagliari. 

Curata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Cagliari e Oristano, la mostra espone le statue scoperte a Mont'e Prama, l'area funeraria e monumentale che rappresenta una delle scoperte più importanti, considerati il numero e la particolarità dei reperti.

 

 

A seguito della diffusione del cristianesimo nei territori dell'Impero romano, le lotte gladiatorie divennero sempre più impopolari tant'è che nel 438 d.C. l'imperatore Valentiniano III le proibì per legge.L'anfiteatro cadde così in disuso e a partire dal periodo altomedioevale fino al medioevo venne utilizzato come cava dai vari conquistatori (bizantini, pisani, aragonesi ecc.) che necessitavano di materiali a buon mercato per la costruzione di nuove fortificazioni.L'anfiteatro romano è stato progettato in modo tale che una metà fosse scavata nella roccia e l'altra metà costruita in calcare bianco, la facciata sud una volta realizzata doveva superare i 20 metri. Al suo interno si svolgevano combattimenti tra animali e gladiatori. La capienza dell'Anfiteatro era di 10.000 spettatori dunque 1/3 degli abitanti della vecchia Carales romana; l'attuale Cagliari.L'edificio venne edificato tra il I e il II secolo d.C., durante la dominazione romana.

ricostruzione-anfiteatro-romano-cagliari_1 Afiteatro romano in Cagliari - Sardegna anfiteatro

Calamosca

Situata tra Capo Sant'Elia ed il Poetto, quella di Calamosca è una piccola spiaggia sabbiosa, circondata da scogliere con una ricca e profumata vegetazione di macchia mediterranea, che ne aumentano il fascino. Riparata dal maestrale, è molto apprezzata dagli amanti di immersioni subacquee.

Cala Fighera

Insieme alla Sella Del Diavolo costituiscono il promontorio che divide la spiaggia di Calamosca dalla spiaggia Poetto. Si tratta di una escursione che regala scorci degni delle zone più spettacolari della Sardegna, con una natura selvaggia e incontaminata. Siamo a pochi minuti dal centro cittadino ma giunti a destinazione, Cala Fighera incanta con rocce calcaree e riflessi di acque color smeraldo. Un vero paradiso per gli appassionati del mare.

 

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